Riscrittura

La riscrittura è una buona pratica di comprensione del testo. Porsi il problema di rendere comprensibile anche ad un lettore poco scolarizzato il testo è un buon esercizio di comprensione del testo stesso. Lo strumento per valutare quanto la riscrittura abbia migliorato la leggibilità del testo è l’indice Gulpease, specifico per l’italiano da Tullio De Mauro e dalla sua équipe GULP (Gruppo Universitario Linguistico Pedagogico).

L’indice Gulpease è la scelta di ItalianaContemporanea. Ma esistono altri indici di leggibilità, come potrete vedere da una ricerca in rete. Una sintetica trattazione della questione della leggibilità dei testi scritti (e dei siti web) è in un documento dell‘Università di Pisa.

Criteri di riscrittura e leggibilità

Riscrivere significa agire sul testo:

  • nella lunghezza delle frasi, che devono essere brevi, agendo soprattutto sugli “a capo” e sulla punteggiatura (meglio un punto di un punto e virgola); 😀
  • nella suddivisione in paragrafi (un insieme di frasi brevi);
  • nella lunghezza de paragrafi: almeno una metà non deve contare più di 150 parole;
  • nella titolazione dei paragrafi: usare dei sottotitoli è già un modo di costruire la scaletta del testo;
  • nel lessico, sostituendo le parole meno comuni con quelle più comuni, quelle straniere con quelle italiane, o dando definizione del termine che si usa.

Istruzioni

  • Copiate il testo di partenza e incollatelo nel vostro wp,
  • riscrivetelo secondo i criteri definiti sopra,
  • incollatelo nel foglio calcolo della leggibilità, ad esempio quello elaborato da Carlo Alberto Villa su Web&Multimedia; o quello di FarfallaProject elaborato da Andrea Mangiatordi, o qualsiasi altro foglio che potete reperire in rete;
  • se necessario (e in genere lo è), ripete più volte l’operazione di copia/incolla sul foglio di calcolo della leggibilità, fino a che avrete raggiunto il punteggio di almeno 60/100.

Esempi di riscrittura su ItalianaContemporanea