Descrivere

Descrivere. In ItalianaContemporanea sono raccolti come “descrittivi” testi in cui compaiono e sono prevalenti, anche se non unici, i procedimenti descrittivi. Descrivere significa presentare qualità, caratteristiche di un luogo, di una persona, di una situazione, di un’azione. La descrizione richiede un’attenta osservazione di ciò che si descrive e deve comunicare ciò che i nostri cinque sensi avvertono. Una descrizione non necessariamente si esercita su cose, persone, luoghi, animali reali, si può descrivere anche qualcosa di fantastico come la spada Excalibur, il mago Merlino, la casa dei sette nani, la sirenetta.

La descrizione procede secondo un ordine, generalmente quello dell’occhio che guarda un oggetto: da sinistra a destra (o viceversa), dall’alto in basso (o viceversa), dallo sfondo al primo piano (o viceversa), dagli elementi più appariscenti a quelli più nascosti.

Una descrizione può essere oggettiva o soggettiva. è oggettiva quando chi parla o scrive non intende comunicare in nessun modo le proprie riflessioni o emozioni, ma vuole soltanto comunicare dati di fatto. È viceversa soggettiva la descrizione che oltre ai dati di fatto esprime più o meno esplicitamente i giudizi, le osservazioni, le sensazioni dell’emittente.

I tempi verbali che si usano in una descrizione sono il presente e il passato remoto, perché la descrizione coglie lo stato di una cosa, di una persona, di un luogo, di un animale, di una situazione non il suo cambiamento.

Come esempi di testi descrittivi, sono qui raccolti questi tipi di scritto: la guida turistica, il diario di viaggio, le descrizioni in molti testi letterari.

Per leggere una definizione di “testo descrittivo” seguite questo link all’ Enciclopedia Treccani


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