Commento

Il commento è uno scritto di interpretazione e di valutazione di un fatto, di un evento, di un’opera artistica. Poiché interpretazione e valutazione sono essenziali, il commento è dunque un testo argomentativo. Si possono leggere commenti giornalistici relativi a fatti o a fenomeni dell’attualità politica e sociale o su fatti storici, o su eventi scientifici.

Sono note di commento di formato più o meno esteso le prefazioni e le postfazioni che il curatore, l’editore, l’autore stesso o altra persona antepone e/o pospone ad un saggio.

Esistono infine commenti ad un’opera letteraria, che propongono un’interpretazione del testo e la motivano con un apparato argomentativo convincente, costruito secondo le metodologie elaborate della critica letteraria.

Il commento di un’opera letteraria

Chi studia letteratura  impara non solo a conoscere i testi che la tradizione tramanda, ma apprende anche le metodologie di interpretazione delle opere elaborate nel corso dei secoli.

L’opera letteraria tra le sue particolarità possiede anche quella di rinviare a “qualcosa” che sta “fuori”,  una sua interpretazione esige un confronto con questioni assai diverse tra loro, collocate in ambiti problematici anche molto distanti. Come orientarsi tra problemi così diversi? La critica letteraria non dà una sola risposta a questa domanda. Gli studiosi di questa disciplina hanno infatti elaborato più di una metodologia per l’interpretazione dei testi letterari.

Nella figura che segue ogni legame del testo con una serie problematica rappresenta altrettante metodologie di interpretazione, che la critica letteraria ha elaborato.

Commento, interpretazione e valutazione. Orbilius

Su questo problema può esservi utile il saggio di Remo Ceserani, Raccontare la letteratura, Bollati Boringhieri, Torino, 1995

Dopo aver analizzato il testo letterario infatti, lo si può interpretare collocandolo in un contesto per praticare uno o più paradigmi interpretativi.

Il testo rinvia infatti a quattro principali approcci interpretativi.

Uno di carattere letterario, non alieno anche al confronto tra letteratura ed altre esperienze artistiche.

Un secondo di carattere semiologico, incentrato sul confronto tra temi letterari e cultura coeva.

Un terzo di carattere sociologico, interessato alle condizioni sociali di produzione e fruizione della letteratura, e del lavoro intellettuale in generale, interessato anche alle più generali problematiche storiche.

Infine uno di carattere biografico, o psicologico, attento al rapporto dell’opera con la vita del suo autore, ma anche alla manifestazione nell’opera del mondo interiore dell’artista.